Comunicazione agli interessati di una violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 34 del Regolamento (UE) 2016/679

Comunicazione agli interessati di una violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 34 del Regolamento (UE) 2016/679

Data di fine pubblicazione

01/11/2026

Data di fine validità

01/11/2026

Data di inizio validità

16/10/2026

Descrizione

Che cosa è successo

La APSP San Gaetano di Predazzo, in qualità di titolare del trattamento, informa che in data 25/09/2026 ha rilevato un attacco informatico che ha interessato alcuni sistemi e server utilizzati per la gestione dei servizi dell’Azienda.

Dalle verifiche svolte, anche con il supporto di esperti esterni, è emerso un accesso non autorizzato ai sistemi, con sottrazione (esfiltrazione) di dati personali. L’incidente non ha coinvolto l'applicativo della cartella socio-sanitaria, ma ha interessato altri documenti presenti sui server aziendali.

 

Quali dati sono coinvolti

I dati personali coinvolti, in tutto o in parte, sono i seguenti, a seconda della categoria di interessati:

  • dipendenti, ex dipendenti, collaboratori e consulenti: dati anagrafici e di contatto; credenziali di accesso ai sistemi aziendali; coordinate bancarie e dati retributivi; copie di documenti di identità; per alcune persone anche dati relativi alla salute (es. certificati e giudizi di idoneità), all’iscrizione a un sindacato e a condanne penali o reati (es. certificati del casellario giudiziale);
  • utenti dei servizi, residenti e loro familiari, tutori o amministratori di sostegno: dati anagrafici e di contatto; dati relativi a rette e pagamenti; informazioni sulla salute;
  • componenti del Consiglio di amministrazione e dell’organo di revisione: dati anagrafici, di contatto e di pagamento;
  • fornitori e loro referenti: dati anagrafici e di contatto.

 

Quali possono essere le conseguenze

I dati sottratti potrebbero essere utilizzati per:

  • inviare comunicazioni ingannevoli che, utilizzando dati veri, sembrano provenire dalla APSP, da banche o da altri enti;
  • tentare frodi sui conti correnti o richiedere la modifica delle coordinate bancarie;
  • commettere furti d’identità o usare in modo fraudolento i documenti;
  • tentare estorsioni o ricatti legati ai dati sottratti;
  • divulgare informazioni riservate, con possibili effetti negativi, anche di natura discriminatoria o reputazionale, in particolare per i dati relativi alla salute, all’appartenenza sindacale o a condanne penali.

 

Che cosa ha fatto la APSP

La APSP ha adottato e sta adottando le seguenti misure:

  • isolamento dei sistemi colpiti e blocco degli accessi non autorizzati;
  • revoca e sostituzione di tutte le credenziali;
  • analisi forense dell’accaduto con il supporto di esperti esterni;
  • ripristino sicuro dei sistemi;
  • rafforzamento dell’autenticazione (autenticazione a più fattori) e monitoraggio degli accessi;
  • notifica preliminare della violazione al Garante per la protezione dei dati personali in data 25 settembre;
  • notifica dell’episodio ad ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale);
  • denuncia alle forze dell’ordine.

 

Che cosa raccomandiamo di fare

  • Diffidate di email, SMS, messaggi o telefonate che chiedono password, codici, dati bancari o pagamenti, anche se citano la APSP o questo episodio. La APSP non chiederà mai questi dati per email o per telefono.
  • Non date seguito a richieste di pagamento, di invio di documenti o di modifica delle coordinate bancarie senza averne verificato l’autenticità tramite i recapiti ufficiali indicati sotto.
  • Controllate con attenzione i movimenti del vostro conto corrente e segnalate subito alla vostra banca eventuali operazioni sospette.
  • Dipendenti e collaboratori: se usavate altrove la stessa password dei sistemi della APSP, modificatela.
  • Se avete indizi che il vostro documento di identità sia stato usato illecitamente, presentate denuncia e valutate la sostituzione del documento.
  • Non rispondete a eventuali richieste di denaro o minacce legate ai dati sottratti: segnalatele alla APSP e alla Polizia Postale (www.commissariatodips.it).

 

A chi rivolgersi

 

Diritti degli interessati e aggiornamenti

Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

 

La presente comunicazione è inviata individualmente agli interessati di cui la APSP dispone dei recapiti, anche tramite i familiari di riferimento, tutori o amministratori di sostegno dei residenti, ed è pubblicata sul sito istituzionale. Eventuali aggiornamenti rilevanti saranno comunicati con le stesse modalità.

 

Predazzo, 16/10/2026

 

Il Direttore

Meriggi dott.ssa Arianna

Firmato in originale

Prot. 5220