Data di fine validità
01/11/2026Data di inizio validità
16/10/2026Descrizione
Che cosa è successo
La APSP San Gaetano di Predazzo, in qualità di titolare del trattamento, informa che in data 25/09/2026 ha rilevato un attacco informatico che ha interessato alcuni sistemi e server utilizzati per la gestione dei servizi dell’Azienda.
Dalle verifiche svolte, anche con il supporto di esperti esterni, è emerso un accesso non autorizzato ai sistemi, con sottrazione (esfiltrazione) di dati personali. L’incidente non ha coinvolto l'applicativo della cartella socio-sanitaria, ma ha interessato altri documenti presenti sui server aziendali.
Quali dati sono coinvolti
I dati personali coinvolti, in tutto o in parte, sono i seguenti, a seconda della categoria di interessati:
- dipendenti, ex dipendenti, collaboratori e consulenti: dati anagrafici e di contatto; credenziali di accesso ai sistemi aziendali; coordinate bancarie e dati retributivi; copie di documenti di identità; per alcune persone anche dati relativi alla salute (es. certificati e giudizi di idoneità), all’iscrizione a un sindacato e a condanne penali o reati (es. certificati del casellario giudiziale);
- utenti dei servizi, residenti e loro familiari, tutori o amministratori di sostegno: dati anagrafici e di contatto; dati relativi a rette e pagamenti; informazioni sulla salute;
- componenti del Consiglio di amministrazione e dell’organo di revisione: dati anagrafici, di contatto e di pagamento;
- fornitori e loro referenti: dati anagrafici e di contatto.
Quali possono essere le conseguenze
I dati sottratti potrebbero essere utilizzati per:
- inviare comunicazioni ingannevoli che, utilizzando dati veri, sembrano provenire dalla APSP, da banche o da altri enti;
- tentare frodi sui conti correnti o richiedere la modifica delle coordinate bancarie;
- commettere furti d’identità o usare in modo fraudolento i documenti;
- tentare estorsioni o ricatti legati ai dati sottratti;
- divulgare informazioni riservate, con possibili effetti negativi, anche di natura discriminatoria o reputazionale, in particolare per i dati relativi alla salute, all’appartenenza sindacale o a condanne penali.
Che cosa ha fatto la APSP
La APSP ha adottato e sta adottando le seguenti misure:
- isolamento dei sistemi colpiti e blocco degli accessi non autorizzati;
- revoca e sostituzione di tutte le credenziali;
- analisi forense dell’accaduto con il supporto di esperti esterni;
- ripristino sicuro dei sistemi;
- rafforzamento dell’autenticazione (autenticazione a più fattori) e monitoraggio degli accessi;
- notifica preliminare della violazione al Garante per la protezione dei dati personali in data 25 settembre;
- notifica dell’episodio ad ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale);
- denuncia alle forze dell’ordine.
Che cosa raccomandiamo di fare
- Diffidate di email, SMS, messaggi o telefonate che chiedono password, codici, dati bancari o pagamenti, anche se citano la APSP o questo episodio. La APSP non chiederà mai questi dati per email o per telefono.
- Non date seguito a richieste di pagamento, di invio di documenti o di modifica delle coordinate bancarie senza averne verificato l’autenticità tramite i recapiti ufficiali indicati sotto.
- Controllate con attenzione i movimenti del vostro conto corrente e segnalate subito alla vostra banca eventuali operazioni sospette.
- Dipendenti e collaboratori: se usavate altrove la stessa password dei sistemi della APSP, modificatela.
- Se avete indizi che il vostro documento di identità sia stato usato illecitamente, presentate denuncia e valutate la sostituzione del documento.
- Non rispondete a eventuali richieste di denaro o minacce legate ai dati sottratti: segnalatele alla APSP e alla Polizia Postale (www.commissariatodips.it).
A chi rivolgersi
- APSP San Gaetano di Predazzo – tel. 0462 501235
- Punto di contatto dedicato per informazioni sulla violazione – direttore@apspsangaetano.it
- Responsabile della protezione dei dati (DPO) – serviziodpo@upipa.tn.it – tel. 0461 390025
Diritti degli interessati e aggiornamenti
Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del Regolamento (UE) 2016/679 e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
La presente comunicazione è inviata individualmente agli interessati di cui la APSP dispone dei recapiti, anche tramite i familiari di riferimento, tutori o amministratori di sostegno dei residenti, ed è pubblicata sul sito istituzionale. Eventuali aggiornamenti rilevanti saranno comunicati con le stesse modalità.
Predazzo, 16/10/2026
Il Direttore
Meriggi dott.ssa Arianna
Firmato in originale
Prot. 5220